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mercoledì 4 marzo 2009

si parla ancora di Lampedusa

Qui riportato un resoconsto del dibattito tenutosi ieri in Commissione straordinaria diritti umani al Senato. L'inervento del sottosegretario di Stato per l'Interno Mantovano mira a sottolineare l'intenzione di mantenere il cie a Lampedusa e conferma la garanzia ed il rispetto dei diritti nel cerntro. Diciamo che non tutti i presenti erano d'accordo.

mercoledì 18 febbraio 2009

Ancora rivolte a Lampedusa; situazione insostenibile nei cei. Un mega rimpatrio alza la tensione.
Il sindaco De Rubeis vorrebbe all'angolo Maroni.

Già a gennaio c'erano stati scontri. Pare che,in quell'occasione, una volta saputosi l'imminente blocco dei trasferimenti agli altri centri sparsi per la penisola, gli immigrati trattenuti abbiano fatto il puntiferio: non ci sarebbe stata più la possibilità, per molti di loro, di essere trasferiti in quelle altre strutture da cui sarebbe molto più facile fuggire e far perdere le tracce.
Pare inoltre che le traversate con i barconi verso Lampedusa siano calcolate anche nel senso di avvenire proprio in occasione dei momenti di estrema congestione del centro, proprio con l'intento di facilitare questi trasferimenti.
Il sindaco di Lampedusa, De Rubeis si era schierato contro la creazione di un centro i.e. nella base Loran. Ma tale presa di posizioni lascia divisi gli abitanti: pare, infatti, che per l'isola gli immigrati rappresentino una fonte di lavoro insostituibile, specie durante i mesi invernali, durante l'isola si spopola: è con la loro presenza che è possibile tenere aperte strutture alberghiere e di ristorazione. Dall'altro lato c'è da dire che l'apertura del nuovo centro potrebbe creare posti di lavoro e consentire una immediato allontanamento dei clandestini dal territorio .